Stories 93 / Random

Stories by ernest hemingway

storia banale (italian)

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Così mangiò un’arancia, sputandone i semi a uno a uno. Fuori la neve si cambiava in pioggia. Dentro sembrava che la stufa elettrica non mandasse alcun calore e lui, alzandosi dalla scrivania, si sedette sulla stufa. Come si stava bene! Questa, finalmente, era vita.
Tese la mano per prendere un’altra arancia. Lontano, a Parigi, Mascart aveva messo fuori combattimento Danny Frush alla seconda ripresa. Ancora più lontano, in Mesopotamia, erano caduti sei metri di neve. Sull’altra faccia della terra, nella remota Australia, i giocatori di cricket della squadra britannica stavano affilando i loro wicket. Ecco l’Avventura.
Protettori delle arti e delle lettere hanno scoperto “The Forum”, lesse. È la guida, il filosofo e l’amico della minoranza intellettuale. Racconti premiati: i loro autori scriveranno il nostro best seller di domani?
Apprezzerete moltissimo queste cordiali casalinghe novelle americane, brani di vita vera nelle sconfinate fattorie, in casermoni affollati o in comode dimore, e tutti con una vena di sano umorismo.
Devo leggerle, pensò.
Proseguì la lettura. I figli dei nostri figli: e allora? Che sarà di loro? Bisogna scoprire nuovi mezzi per trovarci un posto al sole. Questo dovrà farsi con la guerra o può essere ottenuto con metodi pacifici?
O dovremo tutti emigrare in Canada?
Le nostre più profonde convinzioni: la Scienza le sconvolgerà? La nostra civiltà: è inferiore a più vecchi ordini di cose?
E intanto, nelle lontane giungle gocciolanti dello Yucatan, risuonavano i colpi d’ascia dei raccoglitori di gomma.
Vogliamo degli uomini grandi e grossi… o li vogliamo istruiti? Prendi Joyce. Prendi il presidente Coolidge. A quale stella devono mirare gli studenti dei nostri college? C’è Jack Britton. C’è il dottor Henry Van Dyke. Sono conciliabili? Prendi il caso di Young Stribling.
E che sarà delle nostre figlie, costrette a gettare i loro Scandagli? Nancy Hawthorne è costretta a gettare i suoi Scandagli nel mare della vita. Con coraggio e intelligenza affronta i problemi che si presentano a ogni ragazza di diciotto anni.
Era un magnifico opuscolo.
Sei una ragazza di diciotto anni? Prendi il caso di Giovanna d’Arco. Prendi il caso di Bernard Shaw. Prendi il caso di Betsy Ross.
Pensa a queste cose nel 1925: c’era una pagina scabrosa nella storia dei Puritani? C’erano due versioni della storia di Pocahontas? Aveva forse una quarta dimensione?
La pittura moderna – e la poesia – è Arte? Sì e no. Prendi Picasso.
I vagabondi hanno codici di comportamento? Lasciate che il vostro spirito vada alla ventura.
L’Avventura è dappertutto. Gli scrittori di “The Forum” centrano il problema, sono vivaci e spiritosi. Ma non cercano di fare i furbi e non sono mai prolissi.
Vivete la vita piena dello spirito, esilarati da idee nuove, inebriati dall’Avventura dell’insolito. Depose l’opuscolo.
E intanto, steso su un letto in una stanza buia della sua casa di Triana, Manuel García Maera giaceva con un tubo per polmone, soffocato dalla polmonite. Tutti i giornali dell’Andalusia dedicarono speciali supplementi alla sua morte, che era attesa da qualche giorno. Uomini e ragazzi comprarono, per ricordo, suoi ritratti a colori e in grandezza naturale, e guardando le litografie smarrirono l’immagine che avevano di lui nella memoria. I toreri si sentirono molto sollevati dalla sua morte, perché Maera faceva sempre nell’arena le cose che a loro riuscivano solo qualche volta. Marciarono tutti sotto la pioggia dietro il feretro e c’erano centoquarantasette toreri che lo seguirono fino al cimitero, dove lo seppellirono nella tomba vicina a quella di Joselito. Dopo il funerale tutti sedettero al coperto nei caffè, e molti ritratti a colori di Maera furono venduti a uomini che li arrotolavano e se li mettevano in tasca.